Genova – La polizia della questura di Genova ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, richiesta dalla Procura per i minorenni di Genova ed emessa dal gip presso il Tribunale per i minorenni di Genova, nei confronti di un 17enne, di origini tunisine, per rapina aggravata e lesioni aggravate. Si tratta del quarto componente della banda che avrebbe rapinato un uomo in Vico Vegetti durante l'Adunata degli Alpini, massacrandogli la mascella. Nella notte una pattuglia del Commissariato Cornigliano, durante il controllo del territorio ha fermato un gruppo di giovani che stazionavano presso i Giardini Melis. Al momento dell'identificazione è emersa la nota di ricerca del 17enne, in quanto presunto responsabile, in concorso con altri tre connazionali, della rapina avvenuta lo scorso 9 maggio in Vico Vegetti, durante l'Adunata Nazionale degli Alpini. La vittima era stata aggredita e derubata da quattro giovani e proprio il ragazzo arrestato oggi, giovedì 18 giugno, era stato colui che l'aveva colpita al volto cagionandole una frattura alla mascella. Proprio mercoledì, gli investigatori della Squadra Mobile avevano individuato e fermato gli altri tre presunti autori della rapina, mentre il 17enne, approfittando di un controllo medico presso il nosocomio Galliera, sabato scorso, si era volontariamente allontanato e non aveva fatto rientro in comunità dove era stato affidato, facendo così perdere le proprie tracce. Il minore arrestato, già noto per reati contro il patrimonio, è stato trasferito all’istituto penale per i minorenni di Torino, a disposizione dell'autorità giudiziaria. La sua posizione è ora al vaglio della Divisione Anticrimine per le previste misure di prevenzione.