Con l’avvio della stagione balneare, la Provincia conferma il sostegno ai nuclei con figli minorenni attraverso riduzioni tariffarie negli impianti aderenti. L’iniziativa valorizza anche il ruolo dei nonni durante i mesi di vacanza

TRENTO. Con l’arrivo dell’estate riaprono i centri acquatici del Trentino e torna Swim family, l’iniziativa promossa dall’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento per ridurre i costi di accesso alle piscine. La misura è rivolta alle famiglie con figli minorenni in possesso dell’EuregioFamilyPass.

Il progetto prevede una riduzione sul biglietto d’ingresso per ogni componente del nucleo familiare. Per ottenere lo sconto, la famiglia deve presentarsi insieme alle casse della struttura aderente. «Rinnoviamo il nostro impegno a sostegno del welfare familiare trentino», afferma il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli.

Anche per l’estate 2026 viene confermata l’apertura ai nonni, nei centri che prevedono questa possibilità. La riduzione può quindi essere estesa a chi accompagna i nipoti in piscina, riconoscendo il ruolo delle famiglie allargate nella cura dei bambini durante le vacanze.

Le piscine aderenti sono il centro sportivo Trento nord di Gardolo, la piscina Manazzon di Trento, Aquaclub a Borgo Chiese, Prabi Aquapark ad Arco, Aqualido a Ronzone e Acquapark a Molveno. Le famiglie possono verificare promozioni, orari e aperture direttamente presso gli impianti.