Il Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni è da oltre dieci anni senza un'amministrazione ordinaria e opera in regime commissariale. A fare il punto sulla situazione è Roberto Fico, presidente della Regione Campania, che in un post su Facebook rende noti i risultati delle verifiche condotte nei mesi scorsi, avviate dopo il rinnovo del commissariamento.

Il quadro che emerge è definito dallo stesso Fico "estremamente grave": la Fondazione che fa capo alla struttura è già stata ammessa a una procedura di concordato con continuità a causa del pesante squilibrio economico e finanziario in cui versa. Le perdite ammontano a oltre 220mila euro al mese. Le verifiche hanno accertato l'assenza di un modello organizzativo, la mancata adozione di una strategia di lungo periodo, un'impostazione contabile non adeguata alle attività svolte e procedure carenti per l'assegnazione degli incarichi scolastici.

Particolarmente critico il dato sulle iscrizioni: appena 54 nuovi alunni per quattro istituti superiori privati, con un rapporto docenti-alunni di uno a 3,3. Sempre nel suo post, Fico elenca puntualmente gli interventi già effettuati dal commissario. Gli incarichi legali e le consulenze professionali, che costavano circa 120mila euro l'anno, sono stati sospesi o revocati quasi integralmente, con un risparmio superiore a 100mila euro. Le spese telefoniche, pari a oltre 10mila euro annui, sono state ridotte a circa 500 euro accorpando le utenze su un unico gestore. Il conto corrente bancario, che comportava costi di gestione di circa 12mila euro l'anno, è stato chiuso e sostituito con uno nuovo da circa 200 euro annui. "Affrontare i problemi rimasti irrisolti per troppo tempo non è mai semplice, ma è necessario per costruire una prospettiva solida e duratura", scrive Fico, che annuncia un percorso di risanamento e riorganizzazione nel segno della "buona amministrazione, della trasparenza e della tutela dell'interesse pubblico".