Un testo virale parla di «riunioni militari» nella chiesa bombardata, ma la foto usata come "prova" è decontestualizzata
Circola sui social un testo che accusa Volodymyr Zelensky di aver «sconsacrato» la Cattedrale della Dormizione di Kiev, la chiesa colpita da un drone russo, di aver «cacciato i sacerdoti e i fedeli» e di averci poi organizzato dentro «riunioni militari», rappresentate da una fotografia di un evento con lo stesso leader ucraino e diversi militari all’interno di una sala dall’aspetto ecclesiastico. Una narrazione che porta a valutare il raid sul «simbolo spirituale dell’ucraina» come se in qualche modo fosse giustificato. La realtà dei fatti è diversa da quanto sostenuta dalla narrazione virale.
Per chi ha fretta
Il raid russo sulla Cattedrale della Dormizione è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2026.
La cattedrale non è stata «sconsacrata». È una chiesa consacrata e officiata, dove dal 2023 celebra la Chiesa ortodossa d’Ucraina.










