HomeCronacaFinti sms del Cup e numeri a pagamento: l’Asl Toscana centro mette in guardia da nuovi tentativi di truffaSegnalati messaggi sospetti a utenti che hanno usato il portale ZeroCode. L’Azienda sanitaria: “Non richiamare, non fornire dati. È una frode sempre più sofisticata”. Attivi i canali ufficiali per verifiche e segnalazioni.La truffa via sms (Foto di repertorio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 18 giugno 2026 – Ancora una volta la sanità pubblica finisce nel mirino dei truffatori digitali, che ogni giorno – ahinoi, – ne inventano di nuove pur di trarre in inganno le persone, in questo caso oltretutto in attesa di visite mediche. L’Azienda USL Toscana centro lancia un nuovo allarme dopo la segnalazione di messaggi sms sospetti ricevuti da utenti che avevano effettuato prenotazioni attraverso il portale ZeroCode. Si tratta di comunicazioni che, all’apparenza, sembrano provenire dal CUP – Centro Unico di Prenotazione – ma che in realtà non hanno alcuna origine ufficiale.
Nel messaggio l’invito a chiamare numeri molto costosi
I messaggi invitano a contattare con urgenza numeri telefonici sconosciuti o a tariffazione speciale, facendo riferimento a presunte pratiche amministrative o a fantomatiche informazioni “urgenti” legate a prenotazioni sanitarie. Tra gli esempi segnalati figura anche l’invito a richiamare un numero per ottenere “informazioni importanti” sulla propria posizione, una formula volutamente vaga e allarmistica, pensata per spingere l’utente ad agire d’impulso. L’Azienda USL Toscana centro è chiara: il CUP non sta effettuando alcun invio di sms che contengano richieste di richiamare numerazioni telefoniche per comunicazioni su prenotazioni o pratiche sanitarie. Nessuna urgenza, nessuna procedura in sospeso, nessun obbligo di contatto tramite numeri sconosciuti.






