Èmorto il 17 giugno il sassofonista, flautista e clarinettista che co-fondò il gruppo rock-jazz Chicago nel 1967. Aveva 81 anni e da sei combatteva contro l'Alzheimer. La sua visione - portare una sezione fiati al centro di una band rock - ha cambiato per sempre la storia della musica popolare americana

Walter Parazaider - sassofonista, flautista e clarinettista che co-fondò il gruppo rock-jazz Chicago nel 1967 - è morto a 81 anni dopo una lunga battaglia contro l'Alzheimer.

Se i Chicago suonano come nessun altro, il merito è in gran parte suo. Walter Parazaider è stato il musicista che per primo immaginò di integrare una sezione fiati completa all'interno di una band rock: un'idea radicale per il 1967, e ancora oggi rarissima. Quel sogno è diventato uno dei gruppi più venduti della storia della musica americana. Parazaider si è spento il 17 giugno 2026, alle 2:10 del mattino, in un hospice, con la moglie JacLynn al suo fianco. Soffriva di Alzheimer da sei anni.

Nato il 14 marzo 1945 a Maywood, Illinois, Parazaider studiò clarinetto classico prima di decidere, insieme ad alcuni amici d'infanzia, di fondare quella che sarebbe poi diventata una delle band più iconiche della storia del rock. Il gruppo passò attraverso diversi nomi - prima The Big Thing, poi Chicago Transit Authority - prima di stabilizzarsi semplicemente come Chicago nel 1969. Tra i membri fondatori figuravano Peter Cetera al basso, Terry Kath alla chitarra, Robert Lamm alle tastiere, Lee Loughnane alla tromba, James Pankow al trombone e Danny Seraphine alla batteria.