ChorusLife, Mannoia e l’Harlem Gospel tra i nuovi concerti
IL PROGRAMMA. Annunciati gli appuntamenti per i prossimi mesi. Fiorella il 21 novembre con «Anime salve» tra De Andrè e Fossati.
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Altri appuntamenti di spicco al ChorusLife nei prossimi mesi. La programmazione prevista nell’arena cittadina punta sul lungo termine, come accade un po’ dappertutto. Ecco tre annunci per la prossima stagione. Il 21 novembre fa tappa a Bergamo il tour di Fiorella Mannoia che rende omaggio ad «Anime salve» a trent’anni dall’uscita di quello storico album nato dalla collaborazione tra Fabrizio De André e Ivano Fossati. La cantante romana propone un viaggio privilegiato tra i brani di due cantautori che hanno contribuito a scrivere alcune tra le pagine più importanti della storia della canzone italiana. Si rivolge non a caso a quello che molti considerano il testamento creativo di De André, realizzato con Fossati nel 1996. Accanto ai pezzi di quel disco, Fiorella metterà altre canzoni dei due autori già presenti nel suo repertorio.
Si cambia pagina il 17 dicembre con l’Harlem Gospel Choir, una delle formazioni più accreditate in materia di gospel & spiritual. Lo spettacolo che la corale porta in Italia quest’anno titola «Remembering Whitney & Tina», dedicato a due leggende della musica nera: Whitney Houston e Tina Turner. Per una volta la preziosa corale lascia a casa il suo cospicuo bagaglio di musiche spirituali per affrontare la fisicità di un repertorio soul, rock e rhythm’n’blues. L’Harlen Gospel Choir da molti anni attraversa mezzo mondo diffondendo un messaggio di speranza sulla scorta di una musica che serba salde radici nella tradizione afroamericana. La nuova produzione live celebra due interpreti che, proprio come il coro, affondano le proprie origini nella tradizione gospel e nel canto sacro delle congregazioni americane di colore. Whitney, del resto, è figlia della cantante gospel Cissy Houston e cugina di Dionne Warwick. Tina Turner cresce nella piccola comunità rurale di Nutbush. Già a nove anni presta la propria voce al coro della Spring Hill Baptist Church.






