È iniziata questa mattina, giovedì 18 giugno, la Maturità 2026. Anche gli studenti veronesi si sono seduti tra i banchi alle 8.30 per affrontare la prima prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi scolastici. I maturandi hanno a disposizione sei ore di tempo per scegliere e sviluppare una delle sette tracce proposte dal Ministero.

Come ogni anno, l’apertura dell’esame è affidata al tema di italiano, il momento che segna simbolicamente l’avvio della prova finale dopo cinque anni di scuola superiore. Anche nelle scuole di Verona e provincia l’attenzione si è concentrata fin dalle prime ore sulle tracce uscite dal plico telematico, tra letteratura, storia, comunicazione e attualità.

Le sette tracce della prima prova

Per la Tipologia A, dedicata all’analisi del testo, una delle proposte riguarda Cesare Pavese con la poesia “Passerò per Piazza di Spagna”, tratta dalla raccolta Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. Il componimento è legato al tema dell’amore non ricambiato per l’attrice statunitense Constance Dowling.

Sempre per l’analisi del testo è stata proposta anche una pagina di Vitaliano Brancati, tratta da “I piaceri”, opera in cui lo scrittore raccoglie meditazioni, ricordi, fantasie e riflessioni personali. Agli studenti viene chiesto di comprendere il brano, riassumerlo, analizzarlo e sviluppare un commento.