HomeCesenaCronacaCesena, Pagliuca è arrivato in città. Manca però ancora l’ok del board UsaNel frattempo ieri la Curva Mare ha esposto uno striscione contro un eventuale rinnovo al tecnico ingleseNel frattempo ieri la Curva Mare ha esposto uno striscione contro un eventuale rinnovo al tecnico ingleseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIeri nel tardo pomeriggio Guido Pagliuca è arrivato a Cesena. Si è incontrato nuovamente con Andrea Mancini per definire gli ultimi dettagli dell’accordo e tracciare, a grandi linee, la programmazione tecnica. Per la firma sul contratto però occorre ancora aspettare. La situazione è ormai nota, l’ok definitivo deve arrivare dal board americano all’interno del quale c’è ancora chi crede che Ashley Cole (nonostante il pessimo score prodotto nelle otto partite in cui è rimasto in sella e la contestazione dei tifosi che ieri hanno appeso fuori dallo stadio uno striscione contro di lui), possa essere un nome spendibile per guidare il Cesena anche nella prossima stagione. Gli sponsor dell’ex stella di Arsenal e Chelsea sono nella fattispecie i fratelli Aiello, che per questo stanno prendendo tempo forse per convincere qualcun altro della bontà del progetto Cole, ma con questo tergiversare la fumata bianca riguardante Pagliuca viene rimandata. Un film già visto in riva al Savio da quando la proprietà è diventata a stelle e strisce. In alcuni casi questa lentezza nel prendere una decisione ha prodotto danni e fatto perdere occasioni. Dal caso D’aversa, fino ad arrivare all’ultimo mercato di gennaio dove accordi già definiti dall’ex ds Fusco sono saltati mentre si aspettava che da oltreoceano arrivasse il benestare: sono solo alcuni esempi a tutti noti.