Per quasi tre mesi è rimasta invisibile dietro la paura, chiusa in se stessa e incapace di fidarsi degli esseri umani. Poi l'incontro con una coppia di affidatari ha cambiato il corso della sua vita. Oggi Daisy, una femmina di cane anziano segnato a un passato difficile, sta imparando cosa significa sentirsi al sicuro e amata.

Dal rifugio ad alto tasso di soppressione a una nuova possibilità

Per mesi Daisy ha vissuto nell'ombra della paura. La cagnolina, di circa nove anni, è arrivata presso il rifugio I Heart Dogs Rescue and Animal Haven di Warren, nel Michigan, dopo aver trascorso quasi tre mesi in un rifugio del Tennessee caratterizzato da un elevato numero di soppressioni. Era lì dal mese di febbraio.

Del suo passato si sa molto poco. Gli operatori del rifugio sospettano però che possa provenire da una situazione di trascuratezza o addirittura di maltrattamento. A testimonianza delle profonde ferite emotive che portava con sé, il personale l'ha descritta come il cane «più chiuso in se stesso» accolto da tempo nella struttura.

Nonostante le difficoltà evidenti, Sophia e il suo compagno hanno deciso di offrirle una possibilità, accogliendola in affido all'inizio di maggio.