Il giocatore era stato fermato con l'accusa di aver truccato delle partite meno di due settimane prima dell'inizio della Coppa del MondoElye Wahi, giocatore della Costa d'Avorio, sarebbe stato arrestato dalla polizia francese nelle settimane precedenti all'inizio Mondiale. Quella riportata dal The Athletic è una notizia che ha dell'incredibile. Soprattutto pensando al fatto che l'attaccante abbia giocato nella partita di esordio della sua Nazionale contro l'Ecuador, partendo titolare al fianco di Pepe. Il ventitreenne sarebbe coinvolto nell’ambito di un’indagine su presunti episodi di combine e scommesse. L'accusa sarebbe quella di aver preso in modo volontario un cartellino giallo nel match di Ligue 1 tra Nizza e Metz dello scorso 17 maggio. Un comportamento che avrebbe favorito scommesse sulla sua ammonizione. Nelle settimane scorso Wahi è stato arrestato e interrogato dalla polizia francese, per essere poi rilasciato. Ma le indagini restano aperte.
Un caso che è stato confermato al The Athletic da un portavoce dell'ufficio del procuratore di Marsiglia che ha dichiarato: «Possiamo confermare che un calciatore di 23 anni, militante nella Ligue 1 francese, è stato arrestato il 29 maggio nell'ambito di un'indagine aperta dall'ufficio del procuratore di Marsiglia su accuse di frode organizzata, corruzione sportiva organizzata, ricettazione di proventi illeciti e riciclaggio di denaro. È stato rilasciato dopo essere stato interrogato durante il periodo di custodia cautelare. Le indagini sono ancora in corso». Una situazione che scuote la Costa d'Avorio dopo la gioia della vittoria all'esordio contro l'Ecuador arrivata grazie a un gol di Amad Diallo al 90'.










