Pisa-Paolo Bianco, ci siamo? Adesso sembra proprio di sì. La fumata grigia adesso è sempre più tendente al bianco. Oramai da oltre una settimana raccontiamo come la società nerazzurro abbia deciso di affidare al tecnico foggiano la propria panchina, ma allo stesso tempo c’era da attendere la risoluzione del contratto di quest’ultimo con il Monza. Il club brianzolo ha maldigerito la decisione di Bianco di lasciare dopo la promozione e soprattutto dopo l’incontro di lunedì scorso, nel quale le parti sembravano aver trovato l’accordo per proseguire il proprio accordo e, come enunciato dall’amministratore delegato Mauro Baldissoni, si aspettavano le dimissioni, che però il tecnico non ha voluto presentare. Così si è instaurata una "fase di stallo" nelle quali le parti si sono trovate a trattare per definire l’uscita del tecnico. E il Pisa ha atteso, anche forse troppo rispetto a quanto previsto. Un’attesa, però, che sembra giunta al termine. Nella giornata di ieri Bianco e il Monza hanno fatto un’accelerata importante per quanto riguardo la definizione della chiusura del rapporto, data anche l’esigenza da parte dei lombardi per poi poter far firmare il suo successore, ossia Ivan Juric. L’ex tecnico dell’Atalanta è stato preferito proprio a un ex Pisa, quale Alberto Gilardino. Adesso è atteso solamente il comunicato del Monza (che nel momento in cui queste ore è stato scritto non è stato pubblicato). Una volta giunto, allora il Pisa sarà libero di far firmare a Bianco il contratto biennale con opzione per il terzo anno, per il quale l’intesa è stata già giunta nei giorni scorsi. Per il tecnico sarà la terza esperienza consecutiva alla guida di una squadra fresca di retrocessione in Serie B dopo il Frosinone, preso nelle ultime dodici giornate e condotto alla salvezza dopo una grande cavalcata e proprio il Monza. A Pisa avrà un compito similare rispetto all’ultimo avuto: quello di saper ricostruire uno spogliatoio affranto dopo una stagione conclusa con risultati disastrosi (ricordiamo i diciotto punti in classifica e le nove sconfitte consecutive). La piazza nerazzurra ha bisogno di un uomo che possa accendere nuovamente la miccia alla passione, lenita dalla rabbia e la delusione di quanto accaduto nei mesi scorsi. La dirigenza ha deciso di puntare fortemente su di Bianco, al punto di fargli battere la concorrenza di tecnici dall’esperienza maggiore, quali Paolo Zanetti e Fabio Pecchia. Quindi ora non facciamo altro che aspettare la firma, per dare il via alla nuova era.