HomeMontecatiniCronacaFabo Herons, pronta la fase due. Nuove strategie ai verticiNatali, direttore sportivo "Mi sto allenando nel mio nuovo ruolo. Il segreto? Idee condivise".La conferenza della Fabo Herons Montecatini, presentata ieri al Castelmartini Wellness Hotel di LarcianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCombattività, identità, appartenenza. Le parole chiave della cosiddetta ’fase due’ della Fabo Herons Montecatini, presentata ieri alle 18 al Castelmartini Wellness Hotel di Larciano, sono tante. Come tante sono le novità che in poco tempo si sono susseguite nell’universo rossoblù, introdotte nel pomeriggio larcianese. "In tutte le società sportive ma anche nelle famiglie, nelle aziende, arrivano dei momenti in cui ci si guarda negli occhi e si decide di cambiare qualcosa, anche per portare un po’ di aria fresca ma soprattutto per cercare di crescere – commenta il presidente Andrea Luchi – Per tutta una serie di coincidenze, non ultima il passaggio di Nicola Natali dal campo alla scrivania, abbiamo creduto che quel momento fosse ora".

E l’ormai ex capitano degli Herons ha raccontato i suoi primi giorni da direttore sportivo: "Il cambio di vita, l’addio al basket giocato per diventare parte attiva del club in un’altra veste non è stato traumatico, lo avevamo preparato da un po’ – confessa il figlio di Gino – Cercherò di rubare quanti più segreti possibile ad Andrea e agli altri dirigenti per cercare di portare un contributo sempre maggiore, come già ho provato a fare anche nel mio ultimo anno da giocatore. La condivisione delle idee è il nostro punto di forza". Se su un fronte Natali sarà apprendista, dall’altro sarà insegnante e tutor del nuovo capitano rossoblù, che non poteva che essere Daniele Dell’Uomo.