HomePesaroCronacaPreso con decine di dosi di droga. Calci, pugni e testate ai carabinieri. Poi li minaccia con una bottigliaBlitz dei militari al Miralfiore, arrestato il pusher che controllava lo spaccio in un’area del parco. E durante i controlli spunta un uomo che lascia il figlio in auto per comprare lo stupefacente.Carabinieri al Parco Miralfiore (foto d’archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl volto coperto da un passamontagna, decine di dosi di eroina e cocaina in tasca e una furiosa resistenza all’arresto, a colpi di calci, testate e brandendo anche una bottiglia di vetro contro i carabinieri. È il bilancio del blitz antidroga al Parco Miralfiore che ha portato in carcere un giovane extracomunitario, ritenuto dagli investigatori il pusher che aveva trasformato una porzione del parco nella sua piazza di spaccio. E dai controlli è emerso anche altro: un uomo ha lasciato il figlio di appena cinque anni da solo in auto per entrare al Miralfiore a comprare droga. L’operazione è scattata nella mattinata di venerdì scorso. I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Pesaro e Urbino, insieme ai colleghi della Sezione operativa e con il supporto delle Squadre di intervento operativo dell’8° Reggimento Carabinieri "Lazio", stavano tenendo d’occhio alcuni tossicodipendenti notati mentre si infilavano nella fitta vegetazione del parco. Quando i militari hanno raggiunto la zona si sono trovati davanti un gruppetto di persone raccolte attorno a un giovane con il volto nascosto da un passamontagna. Appena ha visto le divise, il ragazzo ha provato a scappare. Per sottrarsi al controllo, secondo la ricostruzione dei carabinieri, ha reagito con violenza, sferrando calci e testate e cercando anche di colpire i militari con una bottiglia di vetro. Nella colluttazione un carabiniere è rimasto ferito.