Ronaldo, al 6º mondiale, mai incisivo. Brutto Portogallo fermato dal Congo
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La risposta a Messi è rimandata alla prossima volta, forse. Il Portogallo balbetta e pareggia contro il Congo (1-1), ma Ronaldo fa peggio e perde la sfida a distanza con la Pulce argentina. Il ct Martinez non trova il coraggio di sostituirlo, e sbaglia. Serviva un centravanti vero, al centro dell'area. CR7 è sempre un fattore, stavolta negativo. Non corre, non si libera mai, calcia due volte in porta e sempre male, eppure catalizza il gioco offensivo dei compagni, che non smettono di cercarlo, quasi sempre invano. Quattro anni fa in Qatar, partì titolare e finì per giocare da riserva le partite a eliminazione diretta. Stavolta vedremo. Essere l'unico a segnare in 6 diversi Mondiali, non può essere l'unica cosa che conta per una Nazionale che potenzialmente può fare tanta strada.E dire che sembrava essere una passeggiata quella della squadra di Martinez, al primo Mondiale col Portogallo dopo i 2 da ct del Belgio, perché a Joao Neves bastano meno di 6 minuti per inserirsi in area sul centro di Neto, da sinistra, e segnare di testa, ma anche la Repubblica democratica del Congo (che non giocava ai Mondiali dal '74, quando ancora si chiamava Zaire) è squadra dura da battere, pur senza i talenti di Senegal o Marocco. E infatti il Portogallo non lo batte. Sébastien Desabre, francese che da sempre lavora in Africa, impone la difesa a 5 e con questa difende lo 0-1 per l'intero primo tempo, trovando poi il pareggio a tempo già scaduto, di nuovo di testa, con Wissa, 30 anni, che quest'anno a Newcastle, penalizzato da un grave infortunio al ginocchio, ha giocato pochissimo e segnato di meno (3 gol), ma che l'anno prima con Brentford aveva fatto 19 gol in Premier League. Non uno qualsiasi, quindi.A metà partita, Martinez cerca la scossa con Cisco Conceiçao, in campo al posto dello spento Bernardo Silva, con cui proprio ieri il Real Madrid ha dato l'annuncio dell'accordo biennale. In uscita dal City, lo voleva anche Spalletti. Che sia finito da Mourinho può aiutare Fabregas a tenersi Nico Paz per un'altra stagione. Il mercato è vivo anche nei giorni del Mondiale, per quanto i ct possano non esserne felici. Bene Conceiçao, meglio di Leao che entra a metà tempo ma non incide per nulla. Dello juventino gli unici due palloni importanti per CR7, che però non li sfrutta come potrebbe.











