AREZZOSfida in notturna per i giostratori di riserva dei quartieri che stasera a partire dalle ore 21.30 si contenderanno il piatto in argento dedicato alla memoria di Assuero Pieraccini (nella foto). Anche quest’anno ci sarà un debutto. Per la prima volta a sfidare il Buratto sarà Leonardo Tozzi, l’ultimo acquisto in casa biancoverde. Nato a Siena 23 anni fa, ma aretino di adozione proviene dal mondo del salto ostacoli, dove ha partecipato a numerosi concorsi. Da ottobre si allena nelle scuderie biancoverdi di Peneto e questa settimana ha fatto delle ottime prove, sorprendendo gli addetti ai lavori per la velocità con cui ha saputo adattarsi alla Piazza. In sella ad Eva, una cavalla acquistata dal quartiere dall’ex giostratore Davide Parsi, ha colpito molto volte il cinque ed ha anche spezzato la lancia. Al suo fianco a difendere i colori biancoverdi ci sarà Elia Verni, che sfiderà il Buratto in sella a Gemma, una sella italiana di 5 anni che ha già partecipato ad una Prova Generale. Ad aprire la sfida dei debuttanti saranno i portacolori di Porta Crucifera. Niccolò Nassi, una delle riserve più esperte, tirerà con Matilde una sella italiana di 6 anni che ha già partecipato ad una Prova Generale. Gianmatteo Marmorini si affiderà ancora una volta a Lady, una cavalla di 13 anni che ha già corso tre prove generali e con la quale il giovane giostratore rossoverde ha raggiunto un ottimo affiatamento, realizzando nelle prove anche diversi centri. Per secondi scenderanno sulla lizza i giostratori di riserva di Porta del Foro Niccolò Scarpini correrà in sella a Lola e Matteo Vitellozzi, che lo scorso anno ha corso e vinto Giostra, porterà la nuova cavalla Pesca, con la quale ha mostrato una certa continuità sul 5. Toccherà poi ai portacolori di Santo Spirito, i fratelli Pineschi che da tempo si allenano nelle scuderie Edo Gori e che ormai sono una garanzia per i gialloblù. Elia Pineschi monterà Denny, un cavallo di 16 anni che ha già partecipato ad un Prova Generale, mentre Niccolò si affiderà a Clio un baio oscuro di 11 anni al debutto. La Prova Generale sarà dedicata ad Assuero Pieraccini, figura di riferimento della Giostra degli ultimi settant’anni e considerato uno dei padri fondatori della Giostra dell’epoca moderna. Ha fatto il suo ingresso a Porta Santo Spirito nel dopoguerra vestendosi come figurante per la prima volta nel 1949. Capitano e rettore plurivittorioso, ha ricoperto la carica di capitano dal 1957 al 1966 conquistando quattro lance d’oro e altrettante ne ha vinte da rettore, ruolo che ha ricoperto dal 1974 al 1993. E’ stato anche coordinatore di regia. Pieraccini era dirigente della Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio.S.F.
Stasera la prova generale. La sfida delle riserve con il debutto di Tozzi
Il piatto d’argento sarà dedicato alla memoria di Pieraccini







