HomeLegnanoCronacaIl Palio, che contenitore. Cultura per dodici mesiLegnano, la Fondazione traccia il bilancio del primo semestre di eventi. E programma per l’autunno un cartellone all’insegna di radici e storia.Alessandro Barbero, divulgatore tra i più seguiti, ospite al Teatro GalleriaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciArchiviato un Palio che ha nuovamente richiamato migliaia di persone tra le strade della città e il Campo, la Fondazione traccia il bilancio di un primo semestre che conferma la centralità della manifestazione e delle iniziative culturali che la accompagnano durante tutto l’anno. Numeri importanti, partecipazione diffusa e una programmazione sempre più ampia hanno caratterizzato i primi sei mesi del 2026. E ora lo sguardo è già rivolto all’autunno, quando a Legnano arriverà uno degli storici e divulgatori più seguiti d’Italia: Alessandro Barbero. La Fondazione punta infatti a consolidare il percorso intrapreso negli ultimi anni, trasformando l’evento in un contenitore culturale lungo 12 mesi.

Il bilancio delle attività promosse nei primi mesi del 2026 viene giudicato positivamente dai vertici della Fondazione. Già ad aprile il Teatro Tirinnanzi aveva fatto registrare il tutto esaurito in occasione del concerto inaugurale dell’orchestra Allegro Moderato, progetto che unisce musicisti professionisti e artisti con differenti abilità. Sempre ad aprile Palazzo Leone da Perego aveva ospitato la mostra fotografica “Tempo del Palio“, mentre il Castello Visconteo era diventato il cuore del festival letterario “La Storia tra le righe“. L’iniziativa ha proposto 34 incontri tra autori, studiosi e divulgatori richiamando oltre 1.200 spettatori. Tra gli appuntamenti più partecipati dell’anno si conferma anche “Manieri Aperti“. Particolarmente significativo il dato relativo ai trenini turistici: 1.800 gli utenti che li hanno utilizzati per spostarsi tra i manieri e conoscere da vicino la realtà contradaiola.