HomeViareggioCronacaA Villa Bertelli. Il cielo più vicino grazie a SgarbiDomani alle 18 la presentazione dell’ultimo libro del critico d’arte, che dialoga con Mauro Pardini.Il critico d’arte Vittorio SgarbiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDomani alle 18 il Giardino d’Inverno ospita Vittorio Sgarbi che torna con il suo ultimo libro "Il cielo più vicino. La montagna nell’arte" e dialogherà con Mauro Pardini. Sgarbi in questa nuova fatica letteraria, sulle orme di René de Chateaubriand, conduce i lettori in un viaggio inedito attraverso la storia dell’arte per raccontare la natura e la montagna interpretata dai più grandi artisti dal Trecento ad oggi. Evento gratuito.

Sgarbi spiega: "Nulla è più vicino all’eterno della montagna e allo stesso tempo niente permette di intendere meglio i limiti dell’uomo, la sua fragilità. L’uomo e la montagna hanno una storia, che l’arte ha raccontato nella sua autonomia espressiva. Un racconto che inizia con Giotto e arriva fino ai testimoni del nostro tempo. Un lungo percorso, ricco di sfumature, ma che ha una stessa sostanza, un solo pensiero. Che è il pensiero di un assoluto".

Nel saggio Sgarbi racconta la montagna partendo dal primo pittore che la ha raffigurata, Giotto, e fa una carrellata degli artisti più celebri come Mantegna, Masolino e Leonardo di Dürer in viaggio da Venezia verso la Germania. A fianco dei maestri celebrati, Bellini, Giorgione, Tiziano, Turner, Friedrich, ricorda capolavori di artisti meno noti, cresciuti in provincia, come Ubaldo Oppi, Afro Basaldella, Tullio Garbari.