HomePisaCronacaAggressione in piazza Vettovaglie: commerciante colpito alla testa, tre giovani finiscono in questuraViolento parapiglia durante la Luminara davanti a centinaia di persone: interviene la polizia. Indagini in corso per chiarire responsabilità e origine dello scontro: telecamere al vaglioL’intervento della polizia (foto d’archivio Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 18 giugno 2026 – Tre sudamericani trattenuti in camera di sicurezza, un esercente ferito alla testa con un calcio di una pistola-giocattolo e un giovane pisano policontuso sono il bilancio di una lite avvenuta la scorsa notte nei pressi di piazza della Vettovaglie, sui contorni della quale sta ancora indagando la polizia. Secondo quanto si è appreso, le pattuglie dislocate in centro nel dispositivo di sicurezza preventivamente predisposto dalla questura in occasione della Luminara di San Ranieri sono intervenute dopo la richiesta di aiuto pervenuto da uno dei titolari di un locale della piazza perché era scoppiato un violento parapiglia tra alcuni giovani.
Stando a una prima ricostruzione dei fatti, in parte suffragata anche dalla visione delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza urbana della zona, il giovane pisano ha avuto una discussione con i tre sudamericani, tutti in regola con il permesso di soggiorno e da molto tempo residenti sul territorio, che ben presto è sfociata in una violenta aggressione nei suoi confronti. Versione che, nonostante l’esistenza delle riprese filmate, il giovane pisano avrebbe continuato a negare. Tuttavia quando il gruppo dei sudamericani, uno dei quali minorenne, ha avuto il sopravvento su di lui picchiandolo mentre era a terra, il titolare di uno dei locali della zona è uscito in suo soccorso e uno degli stranieri ha estratto l’arma giocattolo colpendolo alla testa con il calcio della stessa. Il commerciante ferito presenterà querela. Dopo la notte trascorsa in camera di sicurezza, invece, i tre stranieri sono stati rimessi in libertà. La zuffa è stata sedata solo dall’arrivo della polizia in forze e gli agenti sono stati supportati anche dall’intervento di alcuni militari fuori servizio del centro di addestramento dei paracadutisti che si sono prodigati per placare gli animi, anche per il gruppo dei tre sudamericani non ne voleva sapere di fermarsi e avrebbe tenuto un comportamento aggressivo anche all’arrivo dei poliziotti.







