Da Bruxelles arriva un endorsement inequivocabile a favore dell"ops di Unicredit su Commerzbank.
Ieri la vicepresidente della Commissione e responsabile della Concorrenza, Teresa Ribera, ha invitato gli Stati membri a sostenere le fusioni bancarie transfrontaliere, definendole uno strumento essenziale per rafforzare il mercato unico e la competitività della Ue.
Le parole di Ribera arrivano proprio mentre l"offerta lanciata dal ceo Andrea Orcel arriva alle battute finali: l"asticella delle adesioni è già salita al 55,6% potenziale di cui il 39,18% in azioni e il resto in contratti derivati con regolamento in titoli (3,22%) e in contanti (13,2%).«L"Europa non può contemporaneamente sostenere di aver bisogno di imprese in grado di competere a livello globale e rifiutarsi di verificare se i propri schemi di valutazione riflettano adeguatamente la realtà della concorrenza internazionale, della trasformazione tecnologica e delle esigenze di investimento», ha dichiarato Ribera, collegando il tema delle fusioni bancarie al più ampio progetto di integrazione economica europea. «Completare il mercato unico rimane una delle priorità più urgenti per la competitività dell"Europa.
Le fusioni transfrontaliere tra le nostre grandi banche aiuterebbero in questa direzione.












