Si sbloccano i lavori al Parlamento Ue sull"euro digitale.
Dopo molti mesi di trattative, i negoziatori hanno definito un testo di compromesso, consultato da MF-Milano Finanza, che sarà votato nella commissione Econ il 23 giugno.
Sono caduti i principali ostacoli all"intesa che erano dovuti soprattutto alle posizioni del relatore del testo, lo spagnolo Fernando Navarrete.
L"eurodeputato è finito in minoranza anche nel suo gruppo politico (il Ppe) in merito alla proposta di varare una versione solo offline dell"euro digitale, in attesa di sviluppi nel mercato bancario per i pagamenti online.
La valuta partirà invece in versione offline e online: saranno così possibili trasferimenti di denaro con o senza connessione a internet.Il testo del Parlamento prevede anche una clausola «no worse-off» per «assicurare che a nessun commerciante venga addebitata da un prestatore di servizi di pagamento una commissione più elevata per un pagamento in euro digitale rispetto a quella che gli verrebbe addebitata dallo stesso prestatore di servizi per qualsiasi mezzo di pagamento digitale comparabile».












