Ecco un’altra Nazionale che fa sul serio: l’Inghilterra. La vittoria sulla Croazia vale più di mille discorsi, partita vinta soprattutto con i muscoli all’inizio, ma poi anche con il talento, quello di Bellingham e Rashford. Inizio promettente per una squadra che non sembra avere difetti evidenti e che probabilmente non ha ancora gettato nella mischia alcune armi letali.Avere Harry Kane dalla propria parte è sempre un bel vantaggio. Quando sta veramente bene è addirittura un doppio vantaggio. Continua a essere quello che gli inglesi chiamano “target player”, un punto di riferimento per tutti quelli che abbiano il pallone tra i piedi. Difficile che non lo prenda lui quando viene indirizzato in una zona raggiungibile. Non solo finalizzatore, ma anche abile distributore di palloni utili con i suoi cambi di gioco. Non solo ha il merito di aver segnato il rigore dell’1-0, ma anche quello di aver preso di nuovo il pallone per la ripetizione dopo essersi fatto parare il primo tentativo. Gli sembra poco un gol su rigore e allora sparisce dai radar su un calcio d’angolo di Rice e riappare per schiacciare in rete di testa il gol del 2-1.Ha stupito quasi tutti la notizia del passaggio di Anthony Gordon dal Newcastle United al Barcellona per 70 milioni. Un costo elevatissimo poteva corrispondere solamente a un fuoriclasse, che forse era sfuggito ai radar degli osservatori meno attenti. Allora ecco l’occasione per vederlo. Sì, ma dov’è Gordon? Teoricamente ricopre il ruolo di attaccante esterno sinistro, ma in realtà nessuno si accorge della sua presenza, completamente avulso da qualunque manovra. Chissà se è la sindrome dell’esordio mondiale oppure è proprio un limite di un giocatore che dovrebbe essere nel pieno della sua carriera a 25 anni d’età. Nel secondo tempo si mangia anche un gol da due passi. Poi giustamente viene sostituito da Saka.Invece Jude Bellingham, lui sì che c’è. La zampata del fuoriclasse in apertura di secondo tempo, dopo una prima parte di gara decisamente incolore. Uno strappo, la fuga sulla destra, imprendibile, il diagonale di destro nell’angolino opposto. Quelle azioni personali per le quali non bastano forza e talento, serve anche una faccia tosta di quelle che portano lontano. Sono i minuti di Jude, che poco dopo ha un’altra occasione ma la spreca tirando troppo centrale. C’è una differenza notevole tra questo gol e i due segnati precedentemente dall’Inghilterra: questo viene pesantemente accusato dalla Croazia.