Grave incidente ieri, nel primo pomeriggio, a San Cipriano d’Aversa dove una donna di 36 anni, Paola Russo, di Orta di Atella, ha perso la vita. Era una postina in servizio all’Ufficio smistamento sanciprianese e al momento dell’impatto contro un’auto era in sella al motorino Piaggio Liberty di Poste Italiane per completare le ultime consegne prima di tornare a casa dalla sua famiglia e dai suoi due figli piccoli, di otto e tre anni. L’incidente, secondo i carabinieri della compagnia di Casal di Principe, al comando del capitano Marco Busetto, è avvenuto intorno alle 14 in via Montecorvino angolo via Settembrini.

Muore dipendente delle Poste, incidente sullo scooter di servizio: l'impatto contro un furgoneL’incidente è apparso subito serio e quando i carabinieri della locale Stazione di San Cipriano e militari della Sezione Radiomobile sono giunti sul posto hanno immediatamente avviato le verifiche della dinamica. Le cause sono ancora in corso di accertamento ma è emerso con chiarezza il coinvolgimento di altre due vetture, un furgone Fiat Ducato fermo sulla carreggiata, guidato da G.D.R. 52 anni e una BmwX2 condotta da A.D.C. 40 anni. I conducenti dei veicoli, rimasti illesi, sono stati sottoposti per ragioni di indagine ad accertamenti tossicologici ed alcolemici. Le indagini sono state avviate e di ausilio potranno essere le possibili immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza delle case lungo la strada cittadina, particolarmente pericolosa per la presenza di numerose traverse e l’assenza di visibilità in alcuni punti. La gravità dell’incidente ha, infatti, subito riproposto anche la questione della sicurezza che certo nei prossimi giorni non mancherà di essere affrontata. A soccorrere la donna, ieri, sono subito arrivati alcuni residenti della zona e pochi istanti dopo anche Alberto Marino Prospero, responsabile del Centro recapito delle Poste di San Cipriano, che ha tentato di rianimarla in attesa dell’ambulanza. In un primo momento, secondo il racconto di alcuni presenti, Russo pare avesse ripreso i sensi ma fatale potrebbe essere stata un’emorragia interna causata dal forte urto. LO SGOMENTO Lo sgomento si è immediatamente diffuso tra i suoi colleghi che ogni giorno con lei, dividevano turni e servizi. Increduli anche i vertici degli Uffici. Fino a sera nell’angolo di strada dove Russo ha vissuto gli ultimi istanti della sua esistenza, l’atmosfera vissuta era surreale. A terra ancora fazzolettini di carta, guanti in lattice bianco e due bottiglie di acqua minerale appoggiate su un muretto, forse offerte da chi li ci abita nel tentativo di essere in qualche modo di aiuto. Immediato cordoglio è stato, intanto, espresso sia dal sindaco di San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Caterino e sia da Antonio Santillo, primo cittadino di Orta di Atella dove la donna risiedeva. «Le parole, in questi casi, sono profondamente inadeguate - il commento di Santillo - in queste occasioni il dispiacere è duplice perché a perdere la vita è una concittadina, madre di due bambini ed una lavoratrice che non poteva in alcun modo immaginare di non tornare a casa. Alla sua famiglia va tutta la mia vicinanza e quella della comunità ortese e stringerci a loro nel profondo dolore è l’unica cosa che possiamo fare nel rispetto di una vita che si è spenta». «Sono molto dispiaciuto. Non la conoscevo personalmente ma l’ho vista a lavoro, qualche volta ha consegnato anche nei nostri uffici comunali. Sempre seria, gentile e sorridente. Fatti del genere lasciano interdetti e ci gettano in un grande turbamento. Non posso immaginare l’immenso sconforto dei suoi familiari e come comunità sanciprianese siamo solidali». «Un’altra vita spezzata durante una giornata di lavoro. Di fronte a una tragedia come questa non possiamo limitarci al cordoglio. Dobbiamo avere il coraggio di porci domande scomode sulle condizioni materiali in cui si lavora oggi», dichiarano una nota congiunta Sonia Oliviero (segretaria generale della Cgil Caserta) e Francesco Natale (segretario generale della Slc Cgil Caserta) esprimendo vicinanza alla famiglia della vittima. Paola Russo era sposata dal 2018 con Giuseppe Di Carlo di Sant’Arpino. Sul profilo social della donna, solo immagini di famiglia, felici lei ed il marito ai compleanni, alle feste in spiaggia immersi nella schiuma. Amante dei cani e in grado di trasmettere dolcezza.