La vita dei Sussex come un Truman Show: il prossimo mese Harry e Meghan (la duchessa vi mancava da 4 anni) andranno nel Regno Unito per il lancio degli Invictus Games. Al loro seguito, oltre ai piccoli Archie e Lilibet Diana, dovrebbe esserci una troupe di Netflix, a filmare la visita per un nuovo documentario. Naturalmente, il principe e la principessa di Galles non l’hanno presa bene: per loro i Sussex si stanno avvicinando troppo, con tanto di telecamere, a un territorio tradizionalmente occupato dalla monarchia. "William e Kate sanno che Harry e Meghan sono in trattative per un altro progetto documentaristico", ha rivelato una fonte a Heat. "L'idea che possano portare con sé una troupe cinematografica quando verranno nel Regno Unito è stata una sorpresa decisamente sgradita". I duchi di Sussex, che vivono in California, hanno firmato un accordo da 100 milioni di dollari con Netflix nel 2020, che ha portato alla realizzazione della docuserie "Harry & Meghan", nella quale hanno fatto diverse affermazioni esplosive sul loro periodo come membri senior della famiglia reale.

La coppia ha ora un accordo di prelazione con il gigante dello streaming e, secondo quanto riportato, è in trattative per una nuova iniziativa che potrebbe vederli nuovamente aprire le porte della loro vita alle telecamere. Sembra che il nuovo progetto si concentrerà sull'impegno umanitario dei Sussex e sugli Invictus Games, l'organizzazione fondata da Harry a sostegno dei militari feriti. Secondo fonti di Palazzo, la prospettiva di un’altra serie dietro le quinte ha suscitato perplessità negli ambienti reali, in particolare nel principe e nella principessa di Galles, che sono particolarmente contrari al fatto che i Sussex si addentrino in "territorio reale". "Ci si aspetta che questo nuovo programma si concentri maggiormente sul loro lavoro di beneficenza, ma la realtà è che le telecamere continueranno a seguire Harry e Meghan e a documentare le loro vite, e William e Kate pensavano che quel capitolo fosse ormai chiuso", ha dichiarato la fonte al magazine britannico: "William lo considera un attacco personale. Era convinto che i Sussex avessero scelto una strada diversa e si stessero concentrando sulla costruzione di una propria identità al di fuori della famiglia reale".