Leo Messi ha raggiunto Klose al comando della classifica dei calciatori con più gol ai Mondiali, Mbappé è quarto dietro a Ronaldo.
Dove eravamo rimasti? Nella finale dei Mondiali 2022 Leo Messi aveva realizzato una doppietta, Kylian Mbappé una tripletta. Ai rigori poi il titolo se l'è preso l'Argentina. All'esordio della Coppa del Mondo 2026 Mbappé ha segnato subito una doppietta in Francia-Senegal, Messi invece ne ha segnati tre di gol all'Algeria, diventando così il miglior goleador di sempre della competizione, alla pari di Klose. Mbappé è a soli due gol da entrambi e sa di poterli superare entrambi. Guardando l'elenco dei bomber dei Mondiali si legge la storia e si scovano nelle prime posizioni un paio di campionissimi di oggi, ma come mai Messi e Mbappé sono tra i primi cinque?
Messi aggancia Klose, Mbappé li segue da vicino La classifica dei marcatori di tutti i tempi dei Mondiali vede ora Miroslav Klose, attaccante della Germania, e Leo Messi a quota 16. Alle loro spalle con 15 reti c'è Ronaldo il ‘Fenomeno', due volte campione del mondo con il Brasile. A quota 14 il mito Gerd Muller affiancato da Kylian Mbappé. Va da sé che sia l'argentino che il francese lotteranno per il primato assoluto, anche molto presto. Al di là del fatto che tutti e cinque i migliori bomber all time il Mondiale lo hanno vinto, c'è da chiedersi cosa abbiano più degli altri Messi e Mbappé? E ci si chiede come entrambi sono riusciti a scalare la classifica, al di là del loro indiscusso talento? 4 gol nel 2018, 8 nel 2022 e 2 nel 2026. Questo il bilancio di Kylian Mbappé ai Mondiali. Perché gli attaccanti di oggi hanno più chance di salire in classifica Chiaramente in futuro tanti calciatori ‘moderni' scaleranno la classifica. Lo fanno già ora e lo faranno perché intanto si gioca di più rispetto a prima. Le prime quattro classificate disputeranno 8 partite (e non più 7). Dopo di che le carriere dei calciatori sono e saranno sempre più lunghe: Messi ha quasi 39 anni, Cristiano Ronaldo 41, ma ai Mondiali ci sono pure De Bruyne (classe 1991), Arnautovic e Perisic (1989) e Modric, coetaneo di CR7. Citando solo calciatori che giocano tra centrocampo e attacco. Ma il raggio d'azione sarà molto più ampio.










