I campionati italiani Under 17 di pugilato hanno confermato la bontà della scuola siciliana e acceso ancora una volta i riflettori su una società, la Eagle di Avola che continua a lanciare in orbita giovani talenti. A Chianciano Terme il team aretuseo del mitico maestro Carmelo Mammana, ha vinto il titolo nella categoria 48 kg grazie alla bella prova di Mattia Fortunato che ha sbaragliato il campo.
La premiazione del campione italiano Mattia Fortunato (Eagle Avola)
Mattia Fortunato allenato dal maestro Carmelo Mammana e dal maestro Giancarlo Burghi, dopo un percorso da incorniciare, in finale ha battuto con un netto 5 a 0 il lombardo Lorenzo Genna. Con questo titolo tricolore la Eagle Avola entra nella storia visto che si tratta del 48° titolo italiano conquistato da pugili che secondo dalla palestra di questa gloriosa società aretusea.
Mattia Fortunato (Eagle Avola)
A Chianciano Terme la Sicilia ha chiuso con un bottino finale di 6 medaglie e oltre all’oro di Mattia Fortunato, la Eagle Avola ha fatto festa anche per i due bronzi vinti da Salvatore Meschisi nella categoria 44-46 kg e da Salvatore Carbè nella categoria 50 kg. Le altre tre medaglie di bronzo portano la firma dei palermitani Gaetano Vinci (44-46 kg) e Brian Lo Piccolo (54 kg), allievi all’Asd Cannata Boxe Team del maestro Salvatore Cannata; dell’altro palermitano Giuseppe Conti, allievo all’Asd Boxe Team Tranchina del maestro Salvatore Tranchina e l’etneo Paolo Stefano Schirra, allievo all’Accademia dello Sport del maestro Pierluigi Tumeo.










