Aumentano in Sicilia gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Nei primi quattro mesi del 2026, secondo l’ultimo rapporto Inail, le denunce di infortunio sono passate da 5.695 dello stesso periodo del 2025 a 6.406, con una crescita superiore al 12 per cento. In aumento anche gli infortuni in itinere: 1.378 contro i 1.272 dell’anno precedente.A Palermo, al 31 maggio, i casi di infortunio e malattia professionale sono 3.159. Di questi, 2.968 riguardano infortuni. A preoccupare sono anche gli episodi mortali. In Sicilia, a fine maggio, le denunce con esito mortale sono arrivate a 29. Nella sola provincia di Palermo i casi sono passati da 10 a fine aprile a 13 a fine maggio. I comuni interessati sono Bagheria, Bolognetta, Castronovo di Sicilia, Cefalù e Palermo. I settori più colpiti sono industria, artigianato e terziario.A fornire i dati è Francesco Piastra, presidente del comitato co.co.co.pro Inail, che segnala anche il nodo delle malattie professionali. In Sicilia, nei primi quattro mesi dell’anno, ne sono state denunciate 781, contro le 558 dello stesso periodo del 2025. «Quello che sorprende e ci deve far riflettere - dice Piastra - è la comparazione con le altre regioni, che fa evidenziare una sproporzione sospetta».Il sospetto è che molti casi non emergano. «È evidente che c’è una sottodenuncia - aggiunge - in quanto le aziende mirano a non fare emergere le malattie professionali per non aggravare il premio assicurativo e per evitare sanzioni. E i lavoratori dipendenti di tante medie e piccole aziende, in una realtà come la nostra dove c’è tanto lavoro sommerso, non denunciano perché temono la reazione aziendale».Per Piastra serve un controllo più attento da parte del sistema di vigilanza. Il tema sarà affrontato il 29 giugno nel prossimo comitato, alla presenza di Spresal, Ispettorato del lavoro di Palermo e direzione Inail.
Infortuni sul lavoro in aumento, l’allarme Inail in Sicilia
Aumentano in Sicilia gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Nei primi quattro mesi del 2026, secondo l’ultimo rapporto Inail, le denunce di infortunio...







