Con la sua eleganza naturale e l’understatement tutto californiano, non avrebbe amato parlare di quanti soldi hanno ottenuto i suoi oggetti personali messi all’asta da Bonhams tra New York e Los Angeles. Eppure Diane Keaton ha fatto il miracolo della moltiplicazione dei dollari: alcuni cimeli appartenuti all’attrice scomparsa lo scorso ottobre sono stati battuti a cifre andate ben oltre la base d’asta. Com’è il caso del copione originale di Io e Annie, il film del 1977 per cui la musa di Woody Allen vinse l'Oscar: rilegato in cuoio rosso fiamma, 133 pagine, la scritta “Untitled film script” con la data del 15 aprile 1976, è stato battuto per 394.200 dollari in una corsa al rialzo di 22 minuti, contro le previsioni della vigilia che si aggiravano intorno ai 2000-3000 dollari.

Il copione di "Io e Annie"

Opere d’arte, oggetti da collezione, accessori di ogni tipo – dalle decine di occhiali alle scarpe di ogni genere, dalle cravatte ai bracciali messicani ai cappelli a tantissimi capi d’abbigliamento – per un totale di 550 lotti, tutti venduti. Per un incasso finale pari a 4,2 milioni di dollari. In catalogo anche capi usciti direttamente dagli armadi della diva: un cappotto a quadretti bianco e nero Ralph Lauren Purple Label con sotto un completo pantaloni dal taglio maschile è salito da tremila dollari di stima a oltre 40 mila, mentre uno dei suoi cappelli a tesa larga ha chiuso 51 volte sopra le puntate iniziali a 20.480 dollari.