Dopo aver portato in casa i boschi della Pennsylvania con Woolrich, BasicNet mette in valigia anche il sole della California. A dicembre 2025, il gruppo torinese guidato dalla famiglia Boglione ha acquisito Sundek, storico nome della surf culture americana nato lungo le coste del Golden State nel 1958: ora, a Firenze, sul palcoscenico di Pitti Uomo 110, il marchio ha inaugurato un nuovo capitolo della sua storia presentando in anteprima la collezione Primavera-Estate 2027. Dalle onde della West Coast a icona globale La storia di Sundek inizia quando il surf non era ancora diventato un fenomeno globale ma una sottocultura che si muoveva tra le spiagge della California. La mission: creare capi pratici e resistenti per chi passava intere giornate tra onde, vento e salsedine. Da quell’intuizione sarebbe nato il boardshort (pantaloncino da surf) in nylon taffetà che negli anni Sessanta e Settanta avrebbe contribuito a definire l’abbigliamento di chi ama cavalcare le onde. E soprattutto sarebbe arrivato il Rainbow multicolore cucito sul retro, un dettaglio destinato a trasformarsi in firma identitaria e in uno dei simboli più riconoscibili delle estati di mezzo mondo.
La collezione SS27 guarda proprio a quell’eredità per costruire un racconto più ampio, che dal mare si estende a un vero e proprio universo lifestyle. Il primo tassello di questo nuovo corso si chiama Goldenwave, una label che recupera l’immaginario della California delle origini e lo traduce in chiave contemporanea fatta di volumi rilassati e una palette che sembra emergere dalle fotografie anni Sessanta delle spiagge di Malibu e Huntington Beach. Le tonalità sun-bleached, gli effetti consumati dal tempo e le silhouette morbide attraversano una collezione uomo e donna che affianca nuove interpretazioni del boardshort a camicie leggere, t-shirt, gonne e accessori. Il Rainbow resta protagonista Accanto a questa nuova direzione, la linea Original continua a custodire il Dna più riconoscibile del marchio, mantenendo il Rainbow Boardshort al centro della collezione. Un equilibrio tra memoria e contemporaneità che appare in sintonia con la strategia di BasicNet (già proprietario di K-Way, Kappa, Robe di Kappa, Superga e Sebago): valorizzare l’identità dei brand acquisiti senza snaturarne il patrimonio culturale.













