Un anno dopo la premiazione al Mondiale per Club, il presidente americano vuole consegnare il trofeo alla nazionale vincitrice. Cosa dice il regolamento e perrchè il tycoon lo infrangerebbe

Donald Trump è pronto a rompere il protocollo previsto dalla Fifa per partecipare alla cerimonia di premiazione dei Mondiale. L’aveva già fatto un anno fa, in occasione della finale del Mondiale per Club tra Psg e Chelsea al MetLife Stadium di East Rutherford: si era affiancato ai Blues durante il sollevamento del trofeo, provocando non poco imbarazzo nei giocatori. Il 19 luglio, nello stesso stadio, il presidente degli Stati Uniti vuole rifarlo. Come riportato dalla testata britannica Talksport, Trump avrebbe ottenuto il via libera dal presidente Fifa, Gianni Infantino. Ma il leader statunitense vuole essere il vero protagonista della cerimonia: potrebbe consegnare solo lui il trofeo, infrangendo il protocollo ufficiale. Sotto gli occhi dei presidenti di Messico e Canada, co-organizzatori del torneo.

Cosa prevede il protocollo Fifa e cosa vuole fare Trump

I festeggiamenti della nazionale vincitrice seguono un cerimoniale codificato. Il trofeo originale viene posto su un piedistallo. Dopo la premiazione degli arbitri e della squadra perdente, arriva il momento della celebrazione della nazionale campione del mondo. Il trofeo viene quindi consegnato nelle mani di un esponente della squadra vincente, in genere il capitano, da parte del presidente Fifa, Infantino. Qui vuole intervenire Trump: vuole esserci solo lui e la coppa ai campioni del mondo al MetLife Stadium di New York. Poi sarà il presidente americano stesso a scegliere se affiancarsi ai calciatori nel momento del sollevamento del trofeo o di rimanere al fianco dei dirigenti. Verrebbe stravolto il protocollo Fifa, in una cerimonia in cui saranno presenti anche i presidenti di Canada e Messico, gli altri due paesi organizzatori del torneo.