La Guardia Civil ha avviato le indagini per chiarire le circostanze del decesso del bimbo britannico che è arrivato meno di 24 ore prima coi genitori in una casa di campagna affittata per una vacanza in Spagna.
Immagine di repertorio.
Una tranquilla la vacanza in famiglia si è trasformata in tragedia in Spagna dove un bambino britannico di 3 anni è morto annegato dopo essere caduto nella piscina della casa vacanze in cui era giunto da appena poche ore. Il dramma si è consumato nella mattinata di oggi, mercoledì 17 giugno, in una casa di campagna a Periana nella comunità autonoma dell'Andalusia. Qui la famiglia aveva preso in affitto una casa colonica trasformata in pensione per trascorrere alcuni giorni di vacanza ed era arrivata meno di 24 ore prima.
La tragedia è scoperta nella primissima mattinata, poco dopo le 8:30, quando i genitori hanno trovato il piccolo che galleggiava nella piscina privo di sensi. Immediata la richiesta di aiuto al numero unico di emergenza che ha attivato la macchina dei soccorsi. Vista la zona isolata, la centrale delle emergenze ha inviato sul posto immediatamente un elicottero con il personale medico ma purtroppo ogni sforzo per salvare il piccolo si è rivelato vano. "Nonostante gli sforzi del personale di emergenza, non è stato possibile salvare la vita del bambino", ha riferito il 112 dopo che i paramedici ne hanno constatato il decesso sul posto. Sconvolti i genitori del piccolo che erano arrivati solo martedì per quella che doveva essere una felice vacanza ma che si è trasformata in una terribile tragedia che ha portato loro via l'unico figlio, ancora in tenerissima età. Sull'incidente la Guardia Civil ha avviato un'indagine per accertare l'esatta dinamica dei fatti sebbene tutto faccia pensare a una morte accidentale e la magistratura sta valutando se disporre ulteriori esami post mortem sulla salma del piccolo.






