| 17 Giugno 2026 16:03 |
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(Adnkronos) –
Naomi Campbell ha attribuito a “frode e inganno d’identità” da parte di una ex fiduciaria e consulente legale le gravi irregolarità finanziarie che hanno portato al divieto di gestione di enti benefici a suo carico. La top model è intervenuta in un’udienza d’appello a Londra nel tentativo di ribaltare la decisione che le impedisce di amministrare charity per cinque anni. Secondo la sua testimonianza, la co-fiduciaria e avvocata Bianka Hellmich avrebbe falsificato la sua firma e utilizzato un indirizzo email contraffatto per deviare fondi destinati alla fondazione Fashion for Relief, l’organizzazione benefica fondata dalla stessa Campbell. “Il mio unico errore è stato fidarmi della persona sbagliata”, ha dichiarato in aula secondo quanto riportato dalla Bbc.
La vicenda riguarda le conclusioni di un’inchiesta del 2024 della Charity Commission for England and Wales, secondo cui all’interno della fondazione sarebbero emerse diffuse irregolarità finanziarie. L’indagine ha rilevato che solo una minima parte delle somme raccolte sarebbe stata effettivamente destinata a finalità benefiche, mentre il resto sarebbe stato speso in hotel di lusso, trattamenti spa, sigarette e servizi di sicurezza. Oltre a Campbell, anche Bianka Hellmich e la terza fiduciaria Veronica Chou sono state colpite da provvedimenti di interdizione alla gestione di enti non profit, rispettivamente per nove e quattro anni.










