HomeMilanoCronacaAltri guai per Irene Pivetti. Chiusa l’indagine sulle mascherine Covid: l’ex parlamentare rischia un nuovo processoAl centro dell’inchiesta della Procura di Milano c’è la compravendita dalla Cina, per 35 milioni, di strumenti protettivi inutilizzabili. Tra i destinatari dell'atto ci sono anche Ludovica, figlia della ex esponente della Lega, il genero Camil GrimaldiIrene PivettiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 17 giugno 2026 – Non sembrano avere fine i guai giudiziari per Irene Pivetti. L’ex presidente della Camera rischia infatti di un nuovo processo. Per lei e altre otto persone la Procura di Milano ha chiuso l'indagine, palleggiata tra Roma, Busto Arsizio e il capoluogo lombardo, sulla compravendita dalla Cina, per 35 milioni, di mascherine durante l'emergenza Covid.
Secondo l'accusa ne sarebbero state consegnate però, un quantitativo pari a un valore di 10 milioni, di qualità scadente, praticamente inutilizzabili e con falso marchio CE. A distanza di sei anni dall'apertura del fascicolo oggi è stato ri-notificato l'avviso di conclusione dell'inchiesta, che ha al centro la Only Italia Logistics, società di cui Pivetti è stata amministratrice delegata tra il 2018 e il 2022, anno in cui è fallita.






