Dopo aver riportato sul mercato nuove versioni del Commodore 64, Commodore International Corporation sceglie una direzione che pochi si aspettavano: un telefono a conchiglia progettato per limitare l’accesso ai servizi che monopolizzano l’attenzione degli utenti. La società guidata da Christian “Peri Fractic” Simpson, che nel 2025 ha acquisito Commodore Corporation B.V. e il relativo portafoglio di marchi e asset storici, punta ora su un dispositivo che richiama l’epoca d’oro dei cellulari Nokia e Motorola, ma integra componenti e funzionalità moderne.
La crescita del mercato dei cosiddetti “dumb phone” e dei telefoni minimalisti non rappresenta più una nicchia per nostalgici: genitori, scuole, legislatori e una parte crescente degli utenti iniziano a mettere in discussione gli effetti di una connettività permanente che spesso si traduce in distrazione continua, notifiche incessanti e consumo compulsivo di contenuti.
Il nuovo Commodore Callback 8020 nasce esattamente all’interno di questa tendenza. Dietro l’estetica anni 2000, tuttavia, si nasconde una piattaforma Linux che cerca di trovare un equilibrio tra comunicazione essenziale e app indispensabili, eliminando ciò che il produttore considera fonte primaria di dipendenza digitale.










