L’Autorità Bancaria Europea (Eba) ha adottato una modifica alle linee guida alle quali occorre attenersi nell'ambito del cosiddetto factoring: un’operazione attraverso la quale un’azienda che vanta dei crediti a carico di una serie di clienti può decidere di cederli a un soggetto terzo, al fine di ottenere liquidità immediata.
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La "scadenza tecnica" passa a tre mesi per i crediti acquisiti tramite factoring
Come rivelato in esclusiva da Euronews, l'Eba ha infatti deciso di “estendere il trattamento eccezionale dei giorni di ritardo nel pagamento a livello di fattura da 30 a 90 per i contratti di factoring". Ciò "al fine di rispecchiare meglio la realtà economica dei crediti acquistati".
In termini tecnici, si è deciso di estendere la soglia di “scadenza tecnica” (sul tema, era stato già pubblicato un Consultation paper nel giugno del 2025). In altre parole, solo dopo tre mesi, e non già soltanto dopo uno, i ritardi nei pagamenti verranno considerati come insolvenze.








