Mentre in questi giorni ci si dibatte sulla pessima qualità dell'aria che riguarda i Comuni del petrolchimico, arriva da Palazzolo la notizia della realizzazione di un “Parco della Salute”, dove si potrà respirare aria ricca di ossigeno, considerato che la zona sarà composta da quaranta specie arboree differenti, selezionate per valorizzare la biodiversità e raccontare la ricchezza del territorio ibleo.
Si tratta di un investimento, come ha fatto rilevare l'assessore Nadia Spada, “sul benessere e sull'identità della comunità”. Un luogo, che andrà a valorizzare la zona sottostante alla villa comunale.
«Grazie ai finanziamenti dedicati alla ripresa post-pandemia - afferma Nadia Spada - è stato possibile realizzare un progetto che va ben oltre la semplice riqualificazione urbana. L'obiettivo era restituire funzione e significato a un'area fino ad oggi sottoutilizzata, trasformandola in uno spazio capace di rispondere ai nuovi bisogni emersi dopo il Covid: il bisogno di stare all'aria aperta, di ritrovare relazioni, di prendersi cura del proprio benessere fisico e psicologico e di riconnettersi con la natura».
Il Parco della Salute è stato pensato come un luogo in cui la natura diventa strumento di cura e di inclusione. Un percorso ombreggiato che abbraccia l'intera area e custodisce una vera e propria “biblioteca della macchia mediterranea”. All'interno del Parco trovano spazio 6 aree funzionali dedicate al benessere, all'incontro e alla crescita della persona: l'area fitness, l'area conversazione, lo spazio ludico-didattico, il labirinto esperienziale, il giardino acquatico e l'agorà, cuore simbolico del confronto e della socialità.







