La comunità scanese racconta la sua storia e mette in vetrina le sue eccellenze agroalimentari e artigianali con “Sa Festa de tota ‘idda”, l’evento identitario nato da un esperimento sociologico nel 1979.

Per tre giorni nel fine settimana da venerdì 19 a domenica 21 giugno gli scanesi saranno i protagonisti nel centro storico con la loro storia, musica, artigianato, enogastronomia e tradizioni. “Sa Festa de tota ‘idda” «rinasce dal desiderio di creare occasioni di incontro e partecipazione, rimarcare l’importanza del radicamento nel territorio e del senso di appartenenza, valorizzare il patrimonio culturale e umano», precisa l’Amministrazione comunale guidata da Antoni Flore Motzo che ha scelto di investire energie, risorse e impegno nella volontà di restituire centralità alla comunità e agli spazi di condivisione del paese.

Per tre giorni il borgo montiferrino si trasformerà in un grande percorso diffuso fatto di mostre, esposizioni, laboratori, dimostrazioni artigianali, gastronomia, musica, incontri ed esperienze legate alla memoria collettiva e al know how locale. Attività dedicate alle famiglie e percorsi di scoperta a luoghi simbolo della comunità. Un’occasione per conoscere da vicino le pratiche che continuano a caratterizzare il territorio. Le case, “ sas cortiglias”, le cantine e gli spazi del centro storico torneranno ad animarsi grazie alla partecipazione diretta della comunità, protagonista autentica dell’evento. Saranno gli abitanti stessi, con i loro racconti, i loro saperi e le loro attività, a costruire il cuore della manifestazione.