Al G7, nel primo incontro dopo mesi tra la premier Meloni e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sorrisi e scambi di battute mostrano un riavvicinamento tra i due: “Siamo sempre stati amici”, assicura Meloni. Ma la versione della ‘tregua’ tra i due non convince il leader del M5s Conte: “Nessuna apertura, sono sketch”.

Sguardi, battutine per rasserenare gli animi, per riannodare i fili di un rapporto che ultimamente non sembra affatto idilliaco come un tempo. È il racconto dell'incontro tra Meloni e Trump al G7 di Évian-les-Bains nella giornata di ieri, 16 giugno 2026. Fonti diplomatiche italiane, dopo la cena dei leader di lunedì, hanno voluto sottolineare che tra i due c'è stato un "incontro di chiarimento" e un "utile scambio" in cui Giorgia Meloni è riuscita a ribadire l'importanza del "principio di unità dell'Occidente necessario in questo momento di grandi crisi internazionali". Cosa è successo al G7 tra Meloni e Trump: "Siamo sempre stati amici" La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si avvicina a Donald Trump durante una pausa dei lavori. Accanto a loro ci sono il cancelliere tedesco Merz e il presidente del Consiglio europeo Costa. E i due iniziano a scherzare.

Lo scambio tra i due incuriosisce i presenti, viste le ultime frasi piccate che il tycoon ha rivolto alla premier, anche dopo la visita di Rubio a fine aprile, che in teoria avrebbe dovuto ricucire i rapporti logori degli ultimi mesi tra Roma e Washington. Poi abbiamo visto come è andata a finire: Trump è tornato ad accusare l'Italia di non esserci per gli Stati Uniti nel momento del bisogno, cioè nel conflitto in Iran. Ora il disgelo, dopo mesi di freddezza.