Casina (Reggio Emilia), 17 giugno 2026 – La montagna è ancora scossa dalla notizia diffusa lunedì sulla morte, nell’ospedale del distretto montano, del bambino di 4 anni, figlio di emigranti provenienti dal Burkina Faso, ricoverato sabato notte per una forma acuta di gastroenterite. Ricoverato nel reparto di pediatra del Sant’Anna e sottoposto alle cure del caso, il bambino aveva cominciato a stare meglio.
Il piccolo colpito da un arresto cardio-respiratorio
Domenica un aggravamento improvviso con arresto cardio-respiratorio ha sorpreso l’equipe medica dell’ospedale composta da anestesisti, pediatri e cardiologi, tutti presenti che per oltre un’ora con procedure ad alta complessità, hanno cercato di mantenere o riportare in vita il bambino, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare, ogni tentativo è stato inutile e gli stessi medici si sono dovuti arrendere.
Che cosa ha provocato la morte del bimbo? Atteso l’esito dell’esame autoptico
Per risalire alle cause dell’aggravamento e conseguente decesso del bambino, occorrerà attendere gli esiti degli esami diagnostici. Solo dall’esame autoptico i sanitari potranno stabilire l’esatta causa del decesso del bimbo. Si dovrà capire perché il cuore del bimbo non ha reagito alle sollecitazioni eseguite da medici specializzati con tecniche veramente d’avanguardia. Si tratta di una famiglia giovane di migranti proveniente dal Burkina Faso che ha trovato una sistemazione nel comune di Casina, con il padre che lavora in zona, mentre la madre si occupa dei bambini.






