Gli spostamenti dall’aeroporto ai resort sulle isole private delle Maldive potrebbero presto diventare più semplici e sostenibili, dopo l’annuncio di un piano per mettere in servizio fino a 100 imbarcazioni elettriche a idroali su tutto l’arcipelago.
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La società statunitense di tecnologia marittima Navier e l’azienda con sede a Dubai JIH Global Investment hanno confermato una partnership da 100 milioni di dollari (87 milioni di euro) per creare la Navier Network, un «corridoio marittimo sostenibile guidato dal software» pensato per collegare aeroporti, resort, ville private e isole locali.
Per i viaggiatori, il progetto promette di modernizzare uno degli elementi distintivi di una vacanza alle Maldive. Invece di doversi affidare a una rete frammentata di motoscafi e traghetti, in futuro i visitatori potranno spostarsi su una flotta di taxi d’acqua di alta gamma a idroala, progettati per offrire trasferimenti più rapidi, silenziosi e confortevoli.
Il lancio inizierà entro la fine dell’anno con cinque imbarcazioni Navier N30, per poi estendersi fino ad altre 95 unità nei tre anni successivi.







