BOLOGNA – Nel corso dell’udienza sul processo per l’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio il presidente della Corte d'assise di Bologna, Pasquale Liccardo, ha fatto allontanare dall'aula per un'ora Marin Jelenic, il 36enne accusato di aver accoltellato a morte il capotreno lo scorso 5 gennaio. La decisione è stata presa perché Jelenic, nonostante fosse già stato avvisato più volte da Liccardo di non interrompere, durante la testimonianza del medico legale Elena Giovannini ha gridato dalla 'gabbia' "sono detenuto, sono innocente".

Quest'ultima interruzione ha fatto definitivamente perdere la pazienza a Liccardo, che ha quindi disposto l'allontanamento dall'aula dell'imputato per un'ora. Proprio in apertura il presidente della Corte aveva deciso che Jelenic avrebbe seguito l’udienza dalla “gabbia” a seguito delle “condotte tenute nella scorsa udienza”, quando l’imputato aveva cercato più volte di parlare, venendo sempre richiamato da Liccardo.