Ducati celebra il viaggio nell'anno del centenario del marchio con il concorso internazionale Multistrada V4 Voyagers che quest'anno ha premiato sei racconti di avventure provenienti da tutto il mondo, trasformando i racconti degli appassionati ducatisti in storie da condividere tra appassionati. Giunto alla sua seconda edizione, il progetto dedicato ai possessori della Ducati Multistrada V4 ha raccolto testimonianze da oltre 38 paesi, confermando come il concetto di viaggio sia ormai uno degli elementi più rappresentativi della casa di Borgo Panigale. Foto, video e racconti hanno permesso ai partecipanti di condividere esperienze molto diverse tra loro, accomunate da un unico denominatore come la volontà di esplorare il mondo in sella alle maxi enduro della famiglia Multistrada. Una giuria interna Ducati ha selezionato sei vincitori, uno per ciascuna categoria pensata per rappresentare le diverse anime del mototurismo contemporaneo, dall'avventura estrema ai viaggi di gruppo, dalle esperienze organizzate dai Ducati Official Club alle traversate in solitaria, fino ai percorsi più lunghi e a una menzione speciale dedicata ai valori del marchio. Tra le storie premiate c'è anche quella del colombiano Alejandro Restrepo, che si è aggiudicato il riconoscimento per il viaggio più avventuroso. In sella a una Multistrada V4 Rally ha affrontato un impegnativo itinerario off-road attraverso la Colombia, dalla savana fino alla foresta amazzonica, attraversando fiumi, sterrati e paludi. Per la categoria viaggio di gruppo il riconoscimento è andato all'italiano Claudio Muzzi, protagonista di un percorso di 12.000 chilometri verso Capo Nord attraverso 11 Paesi, affrontando condizioni meteo particolarmente severe. Il miglior viaggio realizzato da un Ducati Official Club porta invece la firma del lituano Justas Staikūnas, partito da Tangeri verso il deserto di Merzouga insieme ai membri del Ducati Official Club Lithuania. Il premio per il viaggio più lungo in assoluto è stato assegnato al colombiano John Edisson Palacio Lopez che, insieme alla moglie, ha percorso oltre 35.000 chilometri attraversando otto Paesi sudamericani fino a Ushuaia, con tappe giornaliere capaci di superare i 1.000 chilometri. Il miglior viaggio in solitaria è invece quello del cinese Jiangwei Shi, protagonista di una lunga spedizione lungo le antiche rotte della Via della Seta, tra Tibet, Xinjiang e Asia centrale, con una tappa simbolica proprio a Borgo Panigale, sede storica del marchio Ducati. A completare il quadro c'è la menzione speciale assegnata al francese Joel Mossand per un viaggio padre-figlia ideato per celebrare il diciottesimo compleanno di Sarah. Partiti da Clermont-Ferrand e ritrovatisi a Tunisi, hanno condiviso un itinerario tra città, deserto e villaggi berberi fino alle porte del Sahara. Oltre a un trofeo personalizzato e a un set di accessori ufficiali Ducati, tutti i vincitori riceveranno un pass di tre giorni per il World Ducati Week 2026 e un ingresso alla Borgo Panigale Experience.