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Luca Bertelli

Il commentatore Rai tornerà a essere la voce narrante dell'Argentina lunedì nella partita contro l'Austria, che verrà trasmessa anche «in chiaro».

La sua telecronaca in Francia-Senegal ha fatto discutere i social, che si sono divisi - di consueto, anche se sulla competenza del professionista c'è poco da obiettare - tra chi lo ama e chi lo odia. Daniele Adani, al Mondiale, fa sempre parlare. Come quattro anni fa, quando divennero celebri e virali le sue esplosioni in Rai ai gol di Lionel Messi, che in Qatar trascinò l'Argentina alla vittoria quando ormai sembrava già spacciata nel girone (per la cronaca, l'ex difensore del Brescia, dell'Inter e della Fiorentina commentò tutte le partite dei campioni del mondo tranne la prima, persa con l'Arabia Saudita, e l'ultima, la finale con la Francia). Stavolta è stato il gol di Mbappè, per il 3-1 definitivo della Francia con il Senegal, a mandarlo in visibilio in diretta. Adani, catturato dalla doppietta del francese e dalla bellezza della seconda rete in pieno recupero, lo ha chiamato "Il Re": in precedenza, si era detto convinto che ci fosse anche un rigore ai danni dell'attaccante del Real Madrid (per fallo di Manè), che invece è stato ignorato dall'arbitro australiano Alireza Faghani, definito «il peggior arbitro dei Mondiali sino a qui».