TRENTO. Un progetto da 22 milioni e 730 mila euro, finanziato per la maggior parte - 20 milioni - da fondi Pnrr che rischia però di non essere all'altezza delle aspettative. In particolare, stiamo parlando della nuova stazione delle autocorriere all'ex Sit. Le prime corse ufficiali dovrebbero partire alla fine dell'estate per settembre, ma non tutte le tratte saranno subito spostate al nuovo Hub intermodale San Lorenzo. Ci sarà infatti un passaggio graduale di consegne con gran parte delle partenze affidata ancora all'attuale stazione in piazza Dante. Solo le tratte verso i territori a sud di Trento saranno interessate allo spostamento, in particolare sembrano esserci quelle in direzione di Rovereto e Riva del Garda.
Per le corse dirette verso le varie vallate trentine - dalla Val di Fassa alla Valsugana - invece rimane tutto così com'è attualmente. Le tempistiche più ottimistiche vedono in settembre 2027 la data in cui il testimone verrà definitivamente "passato di mano". Un anno dunque in cui la cittadinanza abituata a spostarsi in corriera dovrà fare un po' di avanti e indietro. I disagi sembrano essere annunciati, in particolare per i turisti stranieri che si troveranno in una situazione disorientante.









