C’è anche un ternano, classe 1981, tra i sette arrestati (cinque in carcere e due ai domiciliari) in diverse zone d’Italia dalla Digos della polizia con l’accusa di aver costituito una cellula terroristica anarchica. Due di loro devono rispondere anche dell’attentato del 14 febbraio scorso alla rete ferroviaria dell’Alta Velocità Roma che provocò gravi danni all’infrastruttura per un costo di ripristino pari a 455mila euro. Il 45enne è stato fermato a Torino dalla polizia, dopo la perquisizione della sua casa ternana. Diciotto gli indagati. Secondo gli inquirenti il gruppo era radicato nel territorio romano ma era in relazione con realtà affini individuabili, tra l’altro, nelle aree di Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. Associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico sono i reati contestati nelle ordinanze emesse dal gip di Roma, su richiesta della Procura. Per l’attentato alla linea Av Roma-Firenze ai due indiziati si contesta il concorso nella realizzazione di attentato a impianti di pubblica utilità, interruzione di pubblico servizio e istigazione per delinquere, aggravati dalla finalità di terrorismo. Quel sabotaggio, e un altro contestuale sulla linea Roma-Napoli, venne rivendicato sul sito web ispiraazione.noblogs.org "creato appositamente qualche mese prima". Nelle prospettive del gruppo, sempre per gli investigatori, anche l’obiettivo di mantenere attiva la mobilitazione dell’area anarco-insurrezionalista contro la sottoposizione al regime del 41bis dell’anarchico Alfredo Cospito. Perquisizioni a carico dei coinvolti sono state eseguite delle Digos di Milano, Bologna, Napoli, Torino, Rieti e appunto Terni. Perquisito anche un centro anarchico romano. Secondo il gip con la morte degli anarchici Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, uccisi dall’esplosione di un ordigno rudimentale che stavano fabbricando in un casale abbandonato a Roma, "diviene ancor più tangibile il rischio di azioni violente e di particolare impatto". Monitorata dalla polizia una “riunione riservata“ di due giorni avvenuta a luglio in un casolare immerso in una zona boschiva a Vicovaro, piccolo comune dell’hinterland romano.
"Cellula terroristica anarchica". C’è un ternano tra i sette arrestati. La sua casa perquisita dalla polizia
L’uomo, 45 anni, è stato fermato a Torino. Inchiesta coordinata dalla Procura di Roma e condotta anche dalle Digos di Milano, Bologna, Napoli e Rieti. Diciotto le persone indagate.










