HomeReggio EmiliaCronacaForza Italia, la vittoria di Vignali apre il risiko. La leadership locale Nicolini-Pagliani barcollaL’elezione di Pietro Vignali alla guida regionale di Forza Italia chiude il congresso degli azzurri, ma a Reggio apre una...L’elezione di Pietro Vignali alla guida regionale di Forza Italia chiude il congresso degli azzurri, ma a Reggio apre una...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’elezione di Pietro Vignali alla guida regionale di Forza Italia chiude il congresso degli azzurri, ma a Reggio apre una partita altrettanto delicata. Per ora nessuno parla di resa dei conti e nessuno mette in discussione gli assetti locali. Ma lo scenario è liquido: tutti rivendicano unità mentre si contano tessere, incarichi e voti veri in vista del Congresso locale, della nomina del nuovo Consiglio provinciale e delle Politiche 2027, per le quali Vignali di fatto ora è in pole. Il coordinamento provinciale reggiano, per mesi, ha sponsorizzato la Tassinari, che al congresso ha dovuto fare un passo indietro, accettando il ruolo di vice di Vignali con delega alla Romagna.
Una soluzione unitaria, certo. Ma non indolore: Giuseppe Pagliani, figura inscindibile dal coordinatore Gianluca Nicolini, decade dall’incarico di numero 2 regionale. Entrano invece Fabio Filippi, l’azzurro più votato alle ultime regionali nel Reggiano nonché storica nemesi di Pagliani, e Claudio Bassi, capogruppo in Sala Tricolore. Nell’assise regionale approdano comunque nei banchi della minoranza interna Nicolini (di diritto), lo stesso Pagliani, Manuel Negri e Alessandro Mattioli. I reggiani aventi diritto al voto erano ben 1167 su 8265 tessere.






