HomeBolognaCronacaIl riassetto post alluvione. Cambia l’Agenzia regionale: "Più autonomi da Roma"Il governatore dell’Emilia-Romagna de Pascale spiega nuovi ruoli e settori "Quando c’è un’emergenza arrivano tutti, poi se ne vanno e tocca ai territori".La frazione di Traversara, nel Ravennate, dopo l’esondazione di settembre 2024Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna nuova Agenzia regionale, rivista nei compiti e nei ruoli, perché "la sicurezza del territorio resta il cuore del mandato". Lo aveva annunciato in campagna elettorale il governatore Michele de Pascale, facendone uno dei suoi cavalli di battaglia, e ora l’idea di è fatta sostanza: a dieci anni dall’ultimo ritocco, la Regione mette mano alla struttura per la sicurezza del territorio e la protezione civile. Tre le funzioni principali: prevenzione, ricostruzione, coordinamento della struttura organizzativa stabile per tutte le calamità.

Non solo, perché a essere rivisti sono anche i vari settori: se Massimo Camprini resta il direttore dell’Agenzia, nasce il segmento dedicato a ‘post emergenza e ricostruzioni’ (con a capo Francesco Gelmuzzi), mentre si aggiunge il neonato comparto per i ‘progetti speciali’ (guidato da Davide Parmeggiani) e vengono aggiornati quelli legati al coordinamento della sicurezza territoriale (direttore da Gianluca Paggi) e della protezione civile (con alla guida Simone Dallai), che seguiranno rispettivamente la prevenzione strutturale e la fase emergenziale delle calamità. Intatti i settori dedicati ad ‘appalti, qualità e sicurezza del lavoro’ (direttrice Ortensina Guidi) e ‘servizi amministrativi, programmazione e bilancio’ (con al volante Carla Tomassetti).