HomeLuccaCronacaLucca Summer Festival, che show. Sale l’attesa per Katy Perry e ZuccheroSi comincia con il sold out di Ludovico Einaudi il 24 giugno. E poi David Byrne, John Legend, i Pooh e tanti altri bigZucchero, che si esibirà al Lucca Summer Festival il 16 luglioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOltre 70mila biglietti già venduti, tredici concerti e le prime due date sold out. Sono questi per ora i numeri dell’edizione 2026 del Lucca Summer Festival, che dal 24 giugno al 29 luglio porterà qui alcuni dei più importanti artisti della scena internazionale. A partire dal pianista Ludovico Einaudi, atteso mercoledì 24 in una piazza Napoleone numerata e tutta esaurita. Dopo di lui, il 25 giugno, sullo stesso palco salirà l’artista visionario David Byrne, l’anima dei Talking Heads. Luglio si aprirà invece il 4 sugli spalti delle Mura urbane con il ritorno dei Jamiroquai, seguiti il 5 dalla voce soul e R&B di John Legend. Il 7 luglio sarà poi la volta di uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione con gli Alabama Shakes, affiancati per l’occasione dalla voce dei The National, Matt Berninger.
Dalla scena internazionale alla ‘bomba’ italiana: il 16 luglio farà la sua comparsa fronte Mura proprio Zucchero, data per la quale rimangono ora pochissimi biglietti. Il giorno dopo, invece, in piazza Napoleone torna il rock, con la leggenda dei Rolling Stones, Ronnie Wood. Grande attesa per il terzo concerto sugli spalti delle Mura: il 19 luglio arriverà a Lucca la popstar americana Katy Perry, una delle artiste più acclamate di questa edizione. Il giorno dopo torna invece sul palco in piazza il maestro Riccardo Muti. E poi ancora, il 21 luglio sarà il turno del bassista Marcus Miller, autentica icona del jazz e della fusion contemporanea, mentre il 25 luglio la musica lascia il posto al suono delle risate con lo spettacolo di Paolo Ruffini "Din Don Dawn". Le note tornano a fine mese il 28 luglio con il grande Tom Jones e il 29 luglio con i Pooh, protagonisti del gran finale dell’edizione 2026. Assente giustificato, invece, Neil Young, dato che l’artista, attesissimo, ha purtroppo dovuto annullare il tour internazionale.









