HomeBergamoCronaca“Lo spirito del pianeta“ torna domaniI canti ancestrali degli Indios dell’Amazzonia, le danze dei Masai, il battito dei tamburi degli Indiani d’America, l’energia della...I canti ancestrali degli Indios dell’Amazzonia, le danze dei Masai, il battito dei tamburi degli Indiani d’America, l’energia della...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciI canti ancestrali degli Indios dell’Amazzonia, le danze dei Masai, il battito dei tamburi degli Indiani d’America, l’energia della Haka dei Maori, il Mandala dei monaci tibetani, le storie antiche raccontate dai gruppi Maya e Aztechi. Torna con la 27esima edizione “Lo spirito del pianeta“, festival internazionale dei popoli indigeni e delle tradizioni del mondo. A ospitarlo, da domani al 4 luglio, l’area Gerundium di Casirate d’Adda, che per il secondo anno consecutivo affianca la Val Seriana, culla della manifestazione dove tornerà dal 30 luglio al 16 agosto in viale Bachelet, ad Albino.

Oltre 800 gli eventi gratuiti che animano il festival, ideato da Ivano Carcano e Simayiai Maaasailady: spettacoli, cerimonie, incontri, laboratori. Tra gli appuntamenti più significativi, domenica una serata di musica tradizionale del Madagascar. Indigeni bergamaschi invece protagonisti il giorno seguente con il baghet, la tradizionale cornamusa. Il 26 giugno sarà la volta della musica sudafricana, con un gruppo di Città del Capo. Dedicata al folklore scozzese la serata del 3 luglio con la musica dei Saor Patrol, amici e sponsor della kermesse da vent’anni. Sarà proprio la cornamusa del gruppo, il giorno seguente, a sposarsi col tradizionale rito celtico in una cerimonia aperta ai visitatori.