HomeRavennaCronacaGli spettacoli alla Rocca. I primi concerti nel 1971: "Ci volle coraggio ma andò per il meglio"I ricordi di Rita Rambelli, presidente dell’Amata Brancaleone. L’organizzatore era suo padre, presidente dell’associazione Mariani. "Si mise in testa di far ascoltare alla città il grande repertorio sinfonico".I ricordi di Rita Rambelli, presidente dell’Amata Brancaleone. L’organizzatore era suo padre, presidente dell’associazione Mariani. "Si mise in testa di far ascoltare alla città il grande repertorio sinfonico".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn luogo carico di storia. E di ricordi, anche: perché gli spettacoli alla Rocca Brancaleone, al di là dell’incidente di due settimane fa, hanno qualcosa di speciale. E vale la pena ricordare la prima inaugurazione dell’area spettacoli, il 30 luglio del 1971. Si esibì il pianista Antonio Bacchelli, diretto da Kamen Goleminov, figura di rilievo della musica sinfonica bulgara: fu il primo di otto concerti.

Sono giorni ben impressi nella memoria di Rita Rambelli, presidente dell’Amata Brancaleone, che da oltre 10 anni si batte per la riqualificazione della Rocca. Prima di lei suo padre, Elio Rambelli, allora presidente dell’associazione musicale Angelo Mariani, fu il fautore di quell’inaugurazione, 55 anni fa. "La recente riapertura dell’area spettacoli della Rocca Brancaleone rappresenta per me molto più del recupero di uno spazio cittadino – dice –. È il ritorno alla memoria di una stagione straordinaria della vita culturale ravennate, quando la Rocca ospitò per la prima volta una grande rassegna musicale internazionale, grazie all’intuizione e alla determinazione di mio padre, fondatore e primo presidente dell’associazione musicale Angelo Mariani. Per chi oggi attraversa la Rocca e assiste a un concerto, è difficile immaginare quanto coraggio, passione e capacità organizzativa siano stati necessari per trasformare una fortezza quattrocentesca in una moderna arena dedicata alla musica".